Vinitaly 2016 #miglioriassaggi

Un altro Vinitaly si è concluso, con questo è il settimo anno consecutivo che frequentiamo la querelle del vino veronese, sta diventando uno di quegli appuntamenti che a differenza dei cosiddetti grandi critici, non vogliamo perdere mai.
Ottime impressioni anche durante questa edizione soprattutto relative alle nuove annate dei vini  già noti.
Molti hanno senteziato accorati che la 2015 è stata una delle migliori raccolte degli ultimi cinquant’anni, lo è davvero in molti casi ma come tutte le cose che luccicano, non sempre si tratta di materia preziosa.
Assaggiando etichette di vini già conosciuti ci siamo resi conto come l’estate 2015, molto calda e povera di pioggie, non abbia portato maturazioni per forza perfette.
Molte regioni hanno avuto una durata del periodo estivo più lunga del solito, costante il caldo, spesso scarse escursioni temiche e ancor più scarse precipitazioni, tutto ciò ha permesso ad uve che spesso difettavano di maturazioni tecnologiche (zuccheri, acidi, antociani e tannini) di raggiungerle in modo ottimale (una volta tanto), parlo per esempio di alcune uve di regioni del Nord come Lombardia (Chiavennasca, Croatina) Veneto (Merlot) in certi casi Friuli V.G. (Cabernet Sauvignon e Carmenere) e Liguria (Rossese).
Altri vini, soprattutto derivanti da uve a bacca bianca si sono presentati in una veste a tratti più “grassa” con profumi molto più marcati ed inebrianti e sapori dove l’uva spiccava con tutte le sfumature legate alla frutta ben matura.
È il caso di alcuni dei vini dell’Alto Adige come Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Traminer aromatico.
Interessante osservare come certi vini, il cui disciplinare ha permesso di assaggiare l’annata 2015, quindi vini freschi passati solo in acciaio, abbiano superato se stessi, presentandosi nel bicchiere con carattere, capacità degustativa spiccata e sicuramente corpi che consentiranno degli ottimi invecchiamenti.
È il caso di certi Aglianico del Vulture o di taluni Nero d’Avola o ancora Negramaro o Cannonau.

Di seguito cercheremo di raccogliere quelle etichette che ci hanno entusiasmato e che sicuramente al Vinitaly 2017 andremo a riassaggiare.

ALTO ADIGE

  • HOFFSTATTER Vigna Sant’Urbano
  • MANINCOR Pinot Nero Mason, Pinot Nero Mason di Mason, Moscato Giallo
  • COLTERENZIO Pinot Nero Villa Nigra, Traminer aromatico Atisis
  • KELLEREI KALTERN Pinot Nero Riserva Pfarrhof
  • STROBLHOF Pinot Nero Pigeno, Pinot Nero Riserva, Sauvignon
  • MALOJER GUMMERHOF Pinot Nero Gstrein
  • ERSTE + NEUE Pinot Nero Cru Mezzan
  • GIRLAN Trattmann Pinot Nero riserva

LOMBARDIA

  • BIONDELLI Brut, Satèn, Premier Dàme
  • BOSIO Boschedor
  • CANTINA MONTONALE Montunal

TOSCANA

  • ANTINORI – La Braccesca – Bramasole Syrah
  • TENIMENTI D’ALESSANDRO Pepe Rosa, Borgo Syrah, Vecchievigne, Il Bosco, Migliara
  • COLLINE DI SOPRA Tredici, Ramanto
  • CASTELLO DI RIPA D’ORCIA Terre di Sotto, Merlot Ripensis, Vin Santo
  • BIONDI SANTI Braccale, Brunello di Montalcino
  • CERBAIONA Rosso di Montalcino, Brunello di Montalcino
  • FATTOI Rosso di Montalcino, Brunello di Montalcino

LIGURIA

  • MACCARIO DRINGBERG Posaù, Brae, Luvaira, Posaù Riserva Biamonti
  • CANTINA DEI PRODUTTORI DEL MOSCATO DI TAGGIA Moscato di Taggia

PIEMONTE

  • LA BOLLINA Monferrato DOC “Minetta” e Monferrato Bianco DOC ” Beneficio”
  • ANGELINI Adàmant
  • BRUNO ROCCA Nebbiolo Pajè, Barbera d’Alba e Barbaresco DOCG “Rabajà”
  • ELIO GRASSO Barbera d’Alba
  • MATTEO CORREGGIA Val dei Preti, Marun e Roche Dampsej

PUGLIA

  • TORMARESCA Primitivo IGT “Torcicoda”, Negromaro IGT  “Masseria Maime”, Negramaro Rosato IGT Calafuria
  • PIETRAVENTOSA Primitivo Rosato IGT “EstRosa”, Primitivo DOC “Ossimoro”

SICILIA

  • GULFI Carricantj, Pinot Nero
  • PAOLO CALI Osa, Jazz, Grillo
  • TERRAZZE DELL’ETNA Ciuri, Cirneco e Pinot Nero
  • TENUTA DELLE TERRE NERE Etna Bianco, Etna Rosso

SARDEGNA

  • TENUTA ASINARA Birbante Rosè, Indolente Rosso, Hassan
  • CONTINI Vernaccia, Karmis, Inu, Nieddera e Nieddera rosato
  • CANTINA DI MOGORO Monica di Sardegna
  • CONSORZIO SAN MICHELE Vermentino “Sinfonia”

VENETO

  • BENAZZOLI Bardolino Chiaretto ” Femme Fatale”, Bardolino Chiaretto “Tecla”

CALABRIA

  • DELL’AQUILA Cirò Rosato “Rosèmanno”

MOLISE

  • TENUTA CIANFAGNA Tintilia del Molise “Sator”

LAZIO

  • DESANCTIS Frascati DOCG “Abelos”

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *