Shiarà Cataratto – Castellucci Miano

Che terra meravigliosa la Sicilia, un’isola con un paesaggio ed un clima davvero unici: dalle calde ed assolate coste fino alle vette fredde e suggestive situate nel cuore della regione.
Qui sorgono aziende che negli ultimi anni sono riuscite a portare in auge la viticoltura siciliana di qualità con risultati davvero eccezionali, come shiarànel caso della cantina Castellucci Miano situata alle pendici delle Madonie: fondata nel 1961 come cooperativa, oggi è un’azienda composta da ben 125 soci con una superficie vitata complessiva di circa 120 ettari.
La filosofia di base che ha guidato Piero Buffa e Tonino Guzzo nella creazione di questa realtà si può riassumere in una sola parola: territorialità.
La Sicilia offre davvero un complesso di microclimi unici per la vite e valorizzarlo è stata la vera chiave di volta.
I vigneti della cantina si trovano ad un’altitudine che va dai 500 ai 1000 metri s.l.m. e si sviluppano su terreni di natura calcarea ricchi di sabbia e argilla; quelli situati più in quota offrono condizioni perfette per la maturazione del Catarratto, uva a bacca bianca autoctona di questa regione, che qui viene allevato ad alberello.
L’uva viene vendemmiata nel mese di Ottobre e segue una fermentazione in acciaio con affinamento di 6 mesi, sempre in acciaio, seguito poi da 4 mesi in bottiglia.
Nel bicchiere lo Shiarà si rivela di un giallo paglierino tenue, limpido e cristallino.
4Al naso sprigiona dei profumi meravigliosi che ricordano la frutta esotica con richiami di fiori bianchi e agrumi.
In bocca è subito fresco ed appagante, con una nota acida che spalleggia egregiamente con i 13% vol. di questo vino; molto accattivante la leggera nota metallica, ferrosa, che tocca la lingua appena in bocca.
Il fruttato è persistente ma non stucchevole, richiama l’ananas, il mango, il pompelmo ed il limone, il tutto accompagnato da una nota minerale, ceduta dal terreno calcareo, che aggiunge complessità.
È dotato di un’ottima persistenza che lo rende davvero interessante: è capace, chiudendo gli occhi dopo ogni sorso, di trasportarti verso gli assolati paesaggi siciliani.
Un ottimo prodotto, non c’è che dire, che con i suoi 16€ a bottiglia presenta un buon rapporto qualità prezzo.
Lo Shiarà rappresenta splendidamente l’uva Cataratto che, grazie all’antica forma di allevamento ad alberello di questi vigneti in quota, riesce ad esprimere aromi e sapori davvero unici ed intriganti.

Federico

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