Saghé Corvina 2009 – Serene

La Corvina veronese: il vitigno simbolo della Valpolicella che dà alla luce vini maestosi come l’Amarone o il Ripasso, ha trovato ormai da secoli fra queste colline il suo terroir prediletto.
Quest’uva infatti concorre in percentuale maggiore assieme alle autoctone Molinara, Rondinella e Oseleta a produrre la maggior parte dei rossi veronesi.pickerimage
Con il Saghè ho trovato un raro esempio di Corvina in purezza e pertanto ecco un buon motivo per provarlo.
L’azienda vitivinicola Serene (www.serenewine.com) nasce circa sessant’anni fa con l’acquisto dei terreni per la messa a dimora dei vigneti, questa piccola realtà vicino Affi (Località Serene) ha continuato a crescere fino ai giorni nostri.
Una miglioria continua fatta di ricerca e di soddisfazioni, di scoperta e di vino fatto bene.
“Serene: dove c’è il sole e non arriva la nebbia.”
Una terra privilegiata, vocata per le uve, terreni ghiaiosi e poveri che non trattengono l’acqua, convertiti ad agricoltura biologica.
Qui nasce Saghé, sulle colline orientali del Garda a 250 m s.l.m., raccolto in vendemmia tardiva (Novembre) dopo un parziale appassimento sulla pianta.
Macerazione di due settimane a cui segue un affinamento per 24 mesi in botti seguiti da 6 in bottiglia.
Saghé viene prodotto solo nelle annate favorevoli e, in questo caso, siamo al cospetto di un 2009 che, solo dopo una doverosa ossigenazione, è pronto per la degustazione.
Nel bicchiere il colore è rosso rubino intenso, terso ed impenetrabile.
Al naso si nota subito la peculiarità dei suoi profumi: ciliegia matura e mora, spezie, note lievemente tostate.
Mediamente complesso ma destinato ad aprirsi ulteriormente se lasciato il giusto tempo ad ossigenare.foto
In bocca è caldo e corposo (14.5% vol.) con una riconferma del naso a base di frutta matura e spezie, soprattutto caffe, ed un finale tostato quasi affumicato.
Grazie al parziale appassimento sulla pianta, queste uve ci regalano sentori e profumi davvero intensi e caratteristici come la “polposità” di una confettura fatta in casa.
È un vino morbido e vellutato, grazie a tannini poco aggressivi. Elegante ed austero, colpisce per la sua carica e la sua complessità ma senza eccedere; le note tostate poi non risultano troppo invadenti e tendono a smussarsi col tempo.
Davvero un prodotto interessante, soprattutto considerato la rarità di una Corvina in purezza, che nel bicchiere ha manifestato tutta la sua natura e la sua territorialità: è sempre un’ottima occasione poter provare un vino autoctono capace di parlarci di sè con intesnità e classe.
Con un prezzo a bottiglia intorno ai 18€ si attesta in ogni caso un prodotto valido e consigliato.
Saghé è un vino espressivo e di carattere, selettivo ma dotato di fascino.

 

Federico

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