Matteo Correggia: il Roero

Mi piacerebbe dire di aver conosciuto Matteo Correggia!

Il vino, i suoi vini, contengono, ancora oggi, il suo coraggio, la sua determinazione e la sua “cocciutaggine”.

Come posso dire questo senza averlo mai conosciuto? Ho incontrato i suoi vini, ho visto muoversi i suoi familiari ed infine, non meno importante, ho guardato negli occhi Giovanni, suo figlio.

Sono convinto che una persona la si conosca meglio se si beve in sua compagnia.

L’hanno sempre chiamata la Langa del Barolo, tutt’al più del Barbaresco, spesso dimenticandosi della forte identità di quelle sabbie bianche del Roero, dove le uve, soprattutto Barbera, Nebbiolo ed Arneis, vengono lasciate libere di esprimersi.

Spesso parlando di cosa sia il Roero si fanno contorni di bianco e di nero per contrastare le differenze con le Langhe. Non lo farò, odio farlo, non ha senso, non ne vedo gloria nel farlo.

Roero è sabbia bianca di conchiglie, profumi di bruma mattutina e soli pigri estivi che lasciano alle uve forza e scontrosità sin dalla buccia.

Siamo nella provincia di Cuneo a Casale, non lontanissimo da Alba, dove nel 1985 inizia l’avventura di un territorio che da li ad oggi sarebbe entrato negli archivi dei più bei territori di viticoltura nel Mondo.

Da MATTEO alla moglie Ornella, con due occhi pieni di passione che se osservati bene rispecchiano i suoi due diamanti, i figli Giovanni e Brigitta.

Giovanni è una persona rara, forse timido ed introverso forse chiuso ed affinato come qualcuno dei suoi vini ma grande grande.

Se il Roero oggi è identità, nel quale moltissimi produttori sanno riconoscersi, è anche grazie ai grandi sforzi della Famiglia Correggia, dal quale ancora oggi nascono vini superbi, pregiati e preziosi.

ROERO Matteo Correggia D.O.C.G. 2015

ROERO, La Val dei Preti Matteo Correggia D.O.C.G. 2014

Il Roero più autenitico che possiamo trovare si esprime in questi due meravigliosi vini.

Sincero, vivo in tutte le sue sfumature, dal colore ai profumi sino al sapore dove si conferma un Nebbiolo di grandissimo pregio. In questi Roero si può prendere coscienza di come la finissime sabbie bianche del Roero abbiano capacità mal celate di rendere i vini fini, espressivi e veri.

Il Roero è vino di spessore, autenticità e complessità che si rivela in tutta la sua anima fascinosa e brillante.

“…ma la notte la festa è finita, evviva la vita”.

ROERO ARNEIS Matteo Correggia D.O.C.G. 2017

Quel che va detto del Roero è che, nonostante tutto quel che si dice in giro, soprattutto su certe guide enologiche di settore, è capace di regalare grandissimi bianchi. Siamo tutti daccordo nel dire che nel Mondo, i rossi piemontesi sono un fiore all’occhiello,ma l’Arneis è un vino che può davvero alzare la voce ed appropriarsi di un’identità vera nel Roero. Credeteci, provatelo!

“…sono solo canzonette…”

 

 

MARUN, Barbera d’Alba SUPERIORE D.O.C. 2014

In questa Barbera trovo sempre me stesso.

Nel ritrovarmi sono in grado di vedere un po più lontano di quello che normalmente riesco a fare.

Il MARUN, per quanto mi riguarda, è IL VINO dei Correggia per antonomasia.

Forse un vino capace di unire il padre con il figlio, di riscontrare che certi sforzi, umani prima che agricoli si sono incarnati in Giovanni, degno erede di un padre davvero bravo. Per poco tempo certamente, Matteo ha insegnato alle piante del “cru” Marun a comportarsi bene, l’ha fatto talmente bene che oggi son le piante a guidare Giovanni nel percorso di crescita.

“…I was once like you are now, and I know that it’s not easy…”

ROERO Riserva, Ròche d’Ampsèj D.O.C.G. 2013

Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione.

Questo è Ròche d’Ampsèj!

Vino elettivo di un modo di interpretare il Nebbiolo nella sponda sinistra del Tanaro. Questo Roero Riserva dimostra come non serva assolutamente chiamarsi Barolo per essere unici e preziosi.

Vino complesso dotato di una finezza e una freschezza sbalorditiva. Il Ròche d’Ampsèj è un vino capace di esagerare, di mandare il cuore oltre l’ostacolo, di catturarti e portare l’immaginazione lontano, dove osano le aquile.

“…la folla anonima che rende anonimi, quasi invisibili, cosi cosà…”

Le Marne Grigie Matteo Correggia Langhe Rosso D.O.C. 2014

Sauvignon Matteo Correggia D.O.C. 2015

Le Marne Grigie è un vino molto buono! È uno di quei vini che escon bene sin da subito e più passano gli anni più le uve di Cabernet Sauvignon, Merlot, Petite Verdot, Syrah e Cabernet Franc invecchiano e diventano piemontesi. Vino nato, come ovvio da uve francesi, da qui le note non propriamente piemontesi che lo caratterizzano anche se con tutta sincerità è vino che ha saputo leggere benissimo sia il territorio dove nasce sia la gente che lo produce.

Anche il Sauvignon Blanc è vino degno di nota. Forse a tratti un po grassoccio ma come solo un Sauvignon sa essere. Le sabbie fini ed il limo lo rendono fresco con una spiccata acidità. Certamente più che intrigante!

“…io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono”.

Anthos Vino Rosso Matteo Correggia 2017

Anthos Vino rosso da uve passite Matteo Correggia

…e poi c’è quel Piemonte che esplode prepotente, irriverente e vivace, oddio forse vivace è troppo, diciamo allegro ecco.

L’uva Bracchetto interpretata in due versioni, la prima innovativa e forse sperimentale ma di grande impatto. Un vino secco, amabile che al naso ricorda il vino più classico ottenuto con le uve Bracchetto ma in bocca, (la fermetazione consuma tutti gli zuccheri) lo troviamo asciutto, croccante e succoso ma mai stucchevole o banale.

Dulcis in fundo come dicevano i latini ed allora Anthos, un passito memorabile. Bevuto e ribevuto in compagnia di Paola, la mia fidanzata, gustatrice attenta, è stato in più momenti accostato ai grandi passiti italiani ed a tratti elogiato ancor con piu enfasi.

Grande passito che regala emozioni uniche!!!

“…e con le mani amore, per le mani ti prenderò e senza dire parole nel mio cuore ti porterò…”

Chiudo questo piccolo articolo ringraziando la Famiglia Correggia per la possibilità che mi è stata data di poter parlar di loro attraverso lo sforzo dei loro vini, in modo particolare Giovanni, grandissimo!!!

GRAZIE!!!

 

Andrea Pilu

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code