Le donne del vino

Avete mai provato a chiedere ad un uomo di disegnarvi una casa su un foglio bianco? Provate poi a fare la stessa richiesta ad una donna, rimarrete colpiti dalle differenze…
Le donne del vinoCon questo banale esempio vogliamo esteriorizzare il concetto, secondo noi, che le donne sono dotate di una capacità analitica, descrittiva e rappresentativa non solo differente da quella dell’uomo ma più elevata e composta.
Nel mondo imprenditoriale degli ultimi vent’anni stiamo assistendo alla scalata dell’universo femminile alle più alte cariche sia societarie che civili.
Nel mondo del vino da tempo si assiste a questa rivoluzione, un’evoluzione, un cambiamento che le donne sono state capaci di attuare a partire da aziende già avviate o in taluni casi iniziando da zero in diversi territori e regioni.
L’universo femminile che fa impresa, si contraddistingue per l’abilità innata di curare l’immagine aziendale, l’intuito porta le donne ad insegnare ad un’azienda a trasformare i prodotti da semplici a complessi e in ultima battuta da complessi a buoni e belli.
La donna è capace di trasformare un’equipe di lavoro in una squadra, un ufficio in casa, una cantina in una famiglia.
L’ufficio di un uomo non sarà mai uguale a quello di una donna, avete mai pensato come un uomo arrederebbe un Le donne del vinocentro estetico, luogo per antonomasia atto alla bellezza estetica? Nella risposta a questa domanda c’è la complessa maestria che la donna sa porre in tutto ciò che fa.
Le “Lady del vino” che andremo a raccontare sono donne che sono state in grado di coniugare innate capacità enologiche, producendo vini di qualità, con i concetti di eleganza e personalità femminile.
Dal 1988 è stata fondata un’associazione nella quale, moltissime donne del vino si sono potute riconoscere. L’Associazione Nazionale Le Donne Del Vino ha avuto lo scopo di far prendere coscienza al mondo del vino femminile delle loro capacità imprenditoriali in modo unitario e certificato.
Nel panorama italiano coloro che ci hanno colpito maggiormente per il loro lavoro, l’estro, la capacità imprenditoriale, il coraggio e non ultimo i loro vini sono:

  • MARISA CUOMO: siamo a Furore nella bellissima Costiera Amalfitana, dove si producono da anni vini di qualità sotto la guida attenta di Marisa Cuomo e Andrea Ferraioli.
    Cura, cuore e passione uniti a uve di altissima qualità hanno portato alla produzione di vini di spessore laddove in molti dicevano che non era possibile aiutando nel contempo il comparto enologico campano che oggi torna a rivestire un ruolo da protagonista nel mercato nazionale ed extra.
    Vino in rilievo: Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva Doc
  • ELENA WALCH: In Alto Adige (Caldaro e Termeno) l’azienda Elena Walch rappresenta una Realtà ormai consolidata e ben strutturata.
    I vini tipici del territorio prendono vita seguendo il carattere e l’estro della Signora Walch e delle sue due figlie Julia e Karoline, che ormai da anni collaborano in azienda per la promozione e la produzione di vini di alta qualità.
    La filosofia aziendale è che i vini debbano essere espressione unica del territorio, del clima e del lavoro svolto in vigna dove sostenibilità e natura devono essere le parole cardine.
    Vino in rilievo: Pinot Nero doc Ludwig
  • GIOVANNA MACCARIO: Giovanna Maccario e Goetz Dringenberg conducono l’Azienda che pone con netta precisione l’accento su un’uva ed un vino superlativo della riviera ligure di ponente.
    Nato in Liguria per il palato dei più raffinati gusti, il Rossese di Dolceacqua, qui si coniuga secondo tre etichette differenti seguendo disciplinari diversificati, portando in auge un’uva antica dai profumi e i sapori unici.
    Quest’azienda ha ricordato all’Italia e al Mondo che anche la Liguria produce vini dal notevole impatto sensoriale.
    Vino in rilievo: Rossese di Dolceacqua Posaù doc
  • MARILISA ALLEGRINI: Volto indiscutibile dalla grande famiglia del vino italiana, dal 1980 è alla guida dell’omonima azienda veneta per la quale cura il marketing.
    Marilisa Allegrini è stata capace di promuovere la cultura del vino veneta ed italiana nel mondo sventolando la bandiera dell’Amarone nei quattro angoli della Terra.
    Se oggi la parola Valpolicella ha un significato profondo ed autorevole e l’Amarone è uno dei vini più conosciuti al Mondo lo si deve anche agli sforzi che con passione e forza economica, la famiglia Allegrini ha profuso.
    Vino in rilievo: Amarone della Valpolicella classico doc
  • ELISABETTA FORADORI: Una delle pioniere della viticoltura biodinamica in Trentino.
    Più di dieci anni d’uso di preparati biodinamici in vigna hanno permesso all’azienda Foradori, abilmente condotta da Elisabetta, di affermarsi tra le migliori realtà che sfruttano in modo preciso ed efficace le nuove metodiche biodinamiche.
    I vini vengono prodotti esaltando i concetti di biodiversità e rispetto per la pianta della vite, vini interessanti, caratteristici e completamente vocati al territorio di questa regione.
    Vino in rilievo: Teroldego Vigneti delle Dolomiti igt  Sgarzon
  • DONATELLA CINELLI COLOMBINI: Da poco tempo eletta come presidentessa dell’Associazione Nazionale Le Donne Del Vino, ha da sempre profuso i suoi sforzi nella produzione di uno dei vini più importanti del panorama enologico italiano, attraverso la sua omonima azienda.
    Il Brunello di Montalcino, qui, viene rappresentato oltre che prodotto. Il vino diviene un mezzo una leva per innalzare il concetto più intimo di territorio di Montalcino che racchiude una Toscana che nei vini dell’azienda si rivela con tutta la sua potenza, signorilità ed eleganza.
    Vino in rilievo: Brunello di Montalcino docg  Casato Prime Donne
  • LIDIA CARBONETTI: Una scelta di vino, radicale, quella di Lidia che insieme a Paolo Beretta conduce l’azienda Rocco di Carpeneto nell’Alto Monferrato, in Piemonte.
    Cantina a conduzione biologica, socio FIVI e del Consorzio di Tutela dell’Ovada docg, la Rocco di Carpeneto grazie all’attenta e scrupolosa passione di chi la conduce si fa pioniera nel Mondo delle uve e dei vini piemontesi più genuini come il Dolcetto, la Barbera e il Cortese.
    Vino in rilievo: Barbera del Monferrato Superiore docg RAPP
  • MADDALENA BERSI SERLINI: Maddalena, figlia dell’avvocato Piero Bersi Serlini è una grandissima appossionata di “bollicine”.
    Guida e amministratrice dell’azienda vinicola franciacortina da oltre otto anni, siede nel consiglio del Consorzio di Franciacorta ed è presidentessa delle Donne del Vino di Lombardia.
    Sotto la sua guida attenta i Franciacorta della sua azienda raccontano sempre più la realtà crescente del territorio bresciano con un occhio sempre attento all’immagine e alla comunicazione.
    Vino in rilievo: Extra Brut millesimato
  • VALENTINA ARGIOLAS: Valentina Argiolas è la giovane promessa dell’azienda Argiolas gloriosa azienda sarda, di Serdiana in provincia di Cagliari.
    Suo nonno paterno è il fondatore dell’azienda, lei laureata in economia e commercio oggi segue con attenzione il marketing e la comunicazione.
    Le sue responsabilità sono rilevanti, grazie al suo ottimo lavoro racconta la storia centenaria dell’azienda, della sua terra e dell’impegno di chi prima di lei ha contribuito a far crescere Argiolas, facendola divenire una delle più grandi aziende dell’Isola di Sardegna.
    Vino in rilievo: Turriga igt Isola dei Nuraghi
  • NADIA ZENATO: Nadia Zenato è stata delegata per la Regione Veneto dell’associazione nazionale “Le Donne Del Vino”, oggi ne è vice presidente.
    L’impegno e la dedizione per la promozione dell’imprenditoria al femminile sono da sempre stati i suoi punti fermi, tanto da aver detto: “Noi donne abbiamo una spiccata capacità di analisi sensoriale e gustativa ed una speciale sensibilità. Il vino lo trattiamo come un figlio“.
    Vino in rilievo: Lugana Riserva sergio Zenato doc
  • CAMILLA LUNELLI: Camilla Lunelli è stata la prima donna ad occupare una posizione di vertice nelle Cantine Ferrari.
    Dopo essere stata scelta dall’Onu per la supervisione di un programma di reinserimento socio-economico degli ex ribelli in Niger, ha lavorato in Uganda con un’organizzazione non governativa.
    Dal 2004 si occupa della comunicazione e dei rapporti esterni di tutto il Gruppo Lunelli che comprende anche le Cantine Ferrari.
    Vino in rilievo: Giulio Ferrari Riserva del Fondatore TRENTODOC
  • ARIANNA OCCHIPINTI: “Rispettare il vino come se fosse una persona. Una persona che si porta dietro un mondo, una sotria, un’atmosfera“.
    In Sicilia la storia di Arianna Occhipinti inizia dal desiderio di produrre vini naturali e biologici, vini che con la giuste dose di spensieratezza unita alla scienza si sono affermati sia nel panorama enologico siculo che italiano.
    Vini di carattere, voluttuoistà e vena nettamente siciliana, sono simbolo di una donna che non si è arresa ed è andata caparbia per la sua strada che oggi percorre a testa alta e fiera.
    Vino in rilievo: Frappato Terre Siciliane igt
  • ELISABETTA PALA: Figlia di Mario Pala, proprietario dell’omonima cantina sarda, Elisabetta dopo aver imparato tutto quello che serviva dal lavoro incessante del padre, insieme alla madre e alla sorella conducono interamente al femminile l’azienda Mora&Memo a Serdiana nel Sud della Sardegna.
    Oggi Elisabetta è delegata regionale dell’Associazione Nazionale de “Le Donne del Vino” tramite cui concentra i suoi sforzi per la promozione dei vini sardi e dell’imprenditoria italiana e sarda tutta al femminile.
    Vino in rilievo: Tino Sur Lie Isola dei Nuraghi igt
  • GAETANA JACONO: Gestisce abilmente l’azienda di famiglia “Valle dell’Acate“, in Sicilia, dove produce con caparbietà e grande estro imprenditoriale vino su più di cento ettari.
    La sua impresa si coniuga in un successo in rosa sugellato, nel 2014, con la nomina di Ambasciatrice di “We are Women for Expo”, network di donne da tutto il Mondo che lavorano su temi legati all’alimentazione e i diritti al cibo.
    Vino in rilievo: Cerasuolo di Vittoria docg Classico

Con questo articolo abbiamo voluto dare il giusto tributo a “Le donne del vino” italiano che negli ultimi anni stanno trovando il coraggio di manifestare la loro passione attraverso il lavoro nei loro vini.
Siamo sicuri di non aver parlato di tutte quelle donne che stanno facendo grande il vino italiano ma siamo fermamente convinti che dietro a questi pochi esempi si celi un mondo di produttrici e lavoratrici che stanno contribuendo alla crescita dell’universo enologico italiano, plasmandolo sempre più con estro, capacità e naturale gusto femminile.

 

Andrea e Federico

 

 

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