Deperu Holler: il vino che scorre nelle vene!

A cosa serve il vino?
Si parla spesso delle sue qualità, della sua salubrità e della sua bontà… Ma in fondo il vino che scopo ha?
Al di là della sua mai banale capacità di trasmettere sapori e sensazioni squisite, quando abbinato alla giusta pietanza, il vino ha una funzione più nobile, più alta e sicuramente più pragmatica: siamo portati dal cielo alla deperu holler terra, esso è capace di raccontare una storia, condurci in luoghi in cui non siamo mai stati.
Un bicchiere di vino è in grado di far ricordare all’uomo che la sua forza sta nella terra, nell’agricoltura, una forza celata dietro tutte quelle pratiche che con fatica danno frutto.
Ci sono persone capaci di mettere tutto questo in una bottiglia di vino, il nostro viaggio oggi ci porta in Sardegna dove Fria, Familia e Oberaìa sono i vini che nascono e prendono forma dai vigneti DEPERU HOLLER.
Vicino alle sponde del lago Coghinas, le colline morbide si sostituiscono ai monti della Gallura, qui la terra è l’Anglona, tra i comuni di Bortigiadas e Perfugas, i circa sei ettari di proprietà dell’azienda prendono vita a “Lu Scupaggiu” quasi nascessero dall’energia silente del lago, ordinati e pronti a raccontarsi nel vino.

“Al mattino il vento è ancora assopito.
Monte Ruiu si specchia nel lago Coghinas e si moltiplica, rosso, maestoso.
Anche il cielo si concede due volte, su e giù, riflesso nelle acque.”.

Il mare non è lontano dalla Deperu Holler, i suoi venti salmastri si incanalano tra le colline, sferzando di aria deperu holler salata le piante, asciugandole, aiutando il viticoltore a ridurre i trattamenti anti fungini.
Carlo, enologo e viticoltore nonchè il Deperu dell’azienda, ha un’idea molto bella della viticoltura: senza appellarsi a dubbie filosofie produttive, senza ostentare marchi o certificazioni particolari, ha lasciato semplicemente che i suoi vigneti divenissero un vero e proprio sistema ecologico.
Inerbimento temporaneo con leguminose per il rilascio radicale di Azoto, irrigazione solo in casi estremi, pratiche di potatura secca e verde nel pieno rispetto fisiologico della vite e la traduzione della natura direttamente in cantina.
Alla Deperu Holler l’intento è di produrre vini buoni, vini che raccontino il territorio, vini vivi!

“Ad ogni sorso che berrete verremo ripagati ed appagati, gioiremo assieme, accarezzati dal Maestrale, tra la vista del lago e gli echi del mare.”.

Tatiana Holler, moglie di Carlo ha studiato etichette e marketing dell’azienda in maniera curata e magistrale, le tre bottiglie rappresentano una crescita verticale di qualità dove i punti cardine sono Tradizione, Natura e Famiglia.
Il primo è Fria un bianco prodotto con 100% uve Vermentino. Poco distante da qui, quest’uva si traduce in uno dei vini più famosi dell’Isola, in Gallura la potenza del Vermentino viene raccontata da anni come binomio sorprendente tra qualità e cultura enologica.
deperu holler Il Fria ad occhi chiusi ci riporta li, sebbene sia un D.O.C. che prende la nomina di Vermentino di Sardegna, il suo carattere ha una marcia in più, una spinta evolutiva netta che lo rende un vino di spessore.
Colore giallo paglierino dai riflessi dorati, profumi meravigliosi e intensi di frutti esotici, erba secca, paglia, morbidi agrumi e un mandorlato che ritroveremo in bocca, il Fria è caratterizzato da una sapidità incredibile che ci regala un bouquet gustativo complesso e interessante.
È un vino che ci ha stupito subito, è stato capace di portarci in Sardegna, con la faccia rivolta verso il sole cocente del mattino, rinfrescati però dal maestrale che ogni giorno, puntuale, si invita a pranzo nelle case dell’Isola.
Il primo rosso della Deperu Holler è il Familia, vino davvero interessante: prodotto con uve Muristellu, (il Bovale Sardo), Cannonau e Cabernet Sauvignon, subisce una macerazione di sette giorni sulle bucce seguendo poi un affinamento in acciaio ed in bottiglia.
Il colore è un rosso rubino molto intenso con viraggi porpurei e violacei scuri. Il blend è composto da uve molto polifenoliche con antociani e tannini che conferiscono molto colore e una corposità netta.
Il Familia è un vino che al naso risulta molto fine ed educato, note di frutti rossi ben contrastano con l’erbaceo del Cabernet che dona una nota speziata, ben amalgamata alla robustezza del Cannonau.
In bocca è caldo ed avvolgente, capace di sprigionare tutta la complessa natura dei due autoctoni, pur non tralasciando la spalla acida donata dal francese.
deperu holler Il nome Familia sta nell’incontro, sta nel piacere dello stare insieme e quindi Bovale e Cannonau si uniscono al Cabernet come Carlo Deperu, sardo di nascita, ha sposato Tatiana Holler, brasiliana-tedesca di origine.
Vino di punta dell’azienda è Oberaìa dove le stesse uve del Familia vengono sapientemente affinate in legno a contatto stretto con le bucce grazie a continui ed attenti battonage, una maturazione che dura due anni e termina l’affinamento con nove mesi in bottiglia.
Vino molto più complesso dal carattere più introverso ed internazionale, è caratterizzato da un vanigliato caratteristico con note di legno che ben si adagiano sul corpo robusto del Cannonau.
Le note fruttate del Muristellu accompagnano la degustazione verso note di sotto bosco ed amarena matura.
Il palato si riempie di gusto, risulta polposo ma decisamente elegante e composto. L’Oberaìa è un vino dal “savoir faire” impeccabile: un gentiluomo.

“Cherimus s’isplendore, su risu, su piaghere, cherimus crèschere in tundu a sa mesa a dae in antis a unu càlighe nutrende s’ànima, su inu buffadu cun nois siat in bella ocasione saludu batet a bois e a s’amada persone.”.

Vogliamo lo splendore, il riso e il piacere, vogliamo crescere in torno alla tavola e davanti al bicchiere nutrendo l’anima, il vino bevuto con noi sia, in una bella occasione, un saluto a voi e alle persone che amate.

Andrea e Federico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code