Cantine Losito – Terre del Gargano : La Puglia

La Puglia del vino ha trovato finalmente la sua Strada, un orientamento nato da una tensione, da una necessità, quella di proporre finalmente al Mondo un concetto personale di vino che vada al di là del semplice produrre uva di ottima qualità
Negli anni l’enologia del Sud Italia in modo particolare quella pugliese, calabrese, siciliana e sarda è sempre  stata accusata di superficialità e Cantine Lositomancato interesse, il tutto causato dalla produzione di vini troppo forti, troppo alcolici, dal corpo spesso e la bevibilità complicata.
Fatto tesoro delle critiche da una ventina d’anni, l’enolgia dell’Italia meridionale sta scalando i vertici dell’economia vitivinicola mondiale, ritagliandosi gli spazi che merita e ragalando agli amanti del vino degli autentici tesori inesplorati
La Puglia è una delle regioni che negli anni ha saputo trasformarsi, riconoscersi e rivalorizzarsi sfruttando le tradizioni antiche per produrre vini moderni.
Uno dei soggetti simbolo di questa rinascita viva e perentoria sono le Cantine Losito, nate dalla mente del viticoltore Giovanni Losito che decide negli anni di stabilire nel Gargano il cuore dell’azienda, dalla quale nasceranno i vini che oggi integralmente le rappresentano, negli anni il sapere passa al figlio Leonardo che integra le conoscenze e le esperienze del padre con studi approfonditi di enologia e viticoltura.
Cantine LositoLa zona Nord della Puglia ben si coniuga per la produzione di vini di altissima qualità ma soprattutto di quantità, fattore che è sempre stato limitante per l’intera enologia pugliese.
Da questo limite si è creato il primo punto fermo di partenza: partire da un concetto di qualità per raggiungere in pochissimo tempo l’eccellenza, annata dopo annata.
I vigneti, negli anni, hanno subito un’inversione, da una produzione massiva si è giunti ad una molto più ragionata e di qualità, abbassando le rese e sfruttando tutte quelle pratiche che oggi hanno portato l’azienda a produrre in Biologico.
L’azienda si è inserita cosi tanto nelle Terre del Gargano da divenirne un vero e proprio simbolo sino a fregiarsene addirittura nella dicitura aziendale: Terre del Gargano Cantine Losito.
Dall’unione tra modernità e tradizione nasce il nuovo stabilimento enologico, circondato da un bosco di pini e cipressi che ricordano il carattere naturale e legato al rispetto per l’ambiente delle Cantine Losito.
I vini che ci hanno colpito hanno in se il carattere caparbio ed elegante di chi li produce, le uve che vengono utlizzate sono un mix legato al territorio del Gargano come il Nero di Troia e il Primitivo e altre più internazionali come lo Chardonnay e il Cabernet Sauvignon.
Vini ben fatti, alla ricerca del particolare curato e ricercato, i vini delle Cantine Losito che ci hanno entusiasmato sono tutti prodotti da uve autoctone come il Nero di Troia e il Primitivo e un Moscato che in queste terre assume un carattere sicuramente legato al territorio d’elezione.

 

Cantine LositoDa uve Nero di Troia nasce il TROSÈ. È da molti anni che dalla Puglia provengono i migliori vini rosati del Mondo e con le uve Nero di Troia si portano alla luce vini di carattere, spessore e impatto sensoriale grandioso. Il colore cerasuolo è elegantissimo, intenso e accattivante, il naso ricorda la rosa canina, la piccola frutta rossa come il lampone e la fragolina di bosco. È dotato di un’ottima acidità che non lo rende mai stucchevole ma beverino e intrigante. In bocca intenso e abbastanza persistente è caratterizzato da un alcolicità netta ma non elevata (12.5%vol.) che lo rendono idoneo come vino a tutto pasto grazie anche ad un’ottima struttura.

 

 

 

Cantine LositoDa uve Moscato 100% nasce il FALESIA, nome che rievoca la roccia che costituisce la costa marittima del Gargano. Vino che mi ha colpito molto, nasce dalla vinificazione secca di uve aromatiche. Il colore è giallo paglierino con riflessi dorati appena accentuati. Il profumo è quello delle uve moscato, dai fiori gialli alla frutta matura come la pesca e l’albicocca. È in bocca che il FALESIA sprigiona tutto il suo potenziale! Dotato di un’acidità netta, sbalorditiva per essere un “moscato”, è dotato di un bouquet interessantissimo che esula dal “consueto” palato dolce che contraddistingue quest’uva. Fresco e ben bilanciato nella sua nota alcolica (11.5%vol.) in bocca è abbastanza persistente, sapido con note di macchia mediterranea e un agrumato intrigante.

 

 

Cantine LositoMolto interessante è il NERO DI TROIA in purezza che rappresenta l’evoluzione del rosato. Prodotto sfruttando un’uva spesso troppo sottovalutata, il Nero di Troia delle Cantine Losito è un prodotto molto interessante, degno di nota, che negli anni sarà soggetto di sicure evoluzioni. Vino che subisce un breve sur lies e un passaggio rapido in acciaio per sei mesi a cui segue un affinamento in bottiglia. Quasi fosse una prefazione al Primitivo, questo Nero di Troia è caratterizzato da note più fresche, accenni floreali di viola e glicine con propensioni verso la frutta non troppo matura come la susina, il ribes e il mirtillo. In bocca è dotato di un’acidità non troppo elevata che rende l’alcolicità appena pungente (13.5%vol.) ma sicuramente interessante. Il suo bouquet gustativo varia molto dalla frutta rossa ad una leggera speziatura e note balsamiche mai troppo persistenti ma percebili ed eleganti.

 

Cantine LositoAltro vino estremamente rappresentante l’enologia pugliese, portatore della qualità e del carattere delle Cantine Losito è il PRIMITIVO. Produrre un primitivo degno di nota che non faccia della sola alcolicità e del solo corpo possente le armi con cui sbaragliare i palati non è facile. Le Cantine Losito son riusciti a sorprendere anche qua, proponendo un vino di netto interesse e caratura. Da uve 100% Primitivo nasce un vino di spessore degustativo sensoriale capace di esprimere tutta la forza dell’enologia pugliese. Colore rosso cupo con riflessi granata, le uve primitivo vengono vinificate unicamente in acciaio, fattore che determina la freschezza e la “facile” bevibilità di questo vino. Al naso le note di frutta rossa matura spiccano senza risultare stucchevoli, accompagnate da profumi speziati di pepe nero e leggera cannella. In bocca è robusto e persistente anche grazie ad un tenore alcolico non eccessivo (13.3%vol.) che aiuta a rendere la degustazione sempre interessante e piena.

Le Terre del Gargano sono rappresentate con forza ed eleganza dalle Cantine Losito che negli anni hanno saputo rivalorizzare un territorio pieno di cicatrici, curandolo con professionalità e competenza. L’enologia pugliese proseguirà la scalata al vertice della qualità, se negli anni a venire nasceranno sempre più aziende che come le Cantine Losito, sapranno fare delle uve autoctone di Puglia un vanto e una leva che dalla qualità miri all’eccellenza.

Andrea Pilu

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