Bottiglie Aperte: vediamo com’è andata

Bottiglie Aperte, Palazzo delle Stelline, Lunedì 3 Ottobre, Milano.

La giornata del Lunedì ha sempre un gusto diverso negli eventi come Bottiglie Aperte.
Lo staff di Bottiglie Aperte in collaborazione con F.I.S.A.R. , ha radunato al Palazzo delle Stelline, un nucleo vivo di aziende rappresentati in modo unico e qualitativo l’Italia e non solo.
Il Lunedì è stato caratterizzato dalla presenza della Francia che ha reso Bottiglie Aperte un evento unico e prestigioso, innumerevoli distributori ed importatori hanno presentato etichette blasonate di Champagne e vini alsaziani.
Il percorso degustativo ci ha portato ad incontrare grandi aziende, la maggior parte conosciute da anni e ottima riconferma.
Non sono mancate le sorprese quasi sempre in positivo che hanno saputo emozionarci in modo incredibile.

  • CESARINI SFORZA (TN)

cesarini sforza bottiglie aperteOttima presentazione dei quattro Trentodoc iniziata con i due vini d’entrata: il Brut e il Brut Rosè. Vini semplici ma già in grado di ben definire la linea aziendale che ricerca purezza, eleganza e finezza. Ottimo il Tridentvm Riserva Extra Brut Trentodoc 2008, un millesimo interessante per corpo e rotondità, perlage finissimo per un vino di spessore. Sugli scudi l’Aquila Reale Riserva Trentodoc Brut 2007. Questo Trentodoc ha nell’abito dorato la sua arma vincente. Profumi fini ed eleganti accompagnano la beva con eleganza e savoir faire.

  • PRIME ALTURE Wine Resort (PV)

prime alture wine resort bottiglie aperteAzienda che ormai risulta sempre più una conferma. Pionieri dell’accoglienza, il Wine Resort Prime Alture negli ultimi anni è stato capace di trasformare un territorio debole e mal comunicato come l’Olrepò Pavese nel loro punto di forza. Il Pinot Nero è delicato e molto espressivo, aspetto che denota la volontà di produrre vini senza alcun compromesso. Il metodo classico Io Per Te rappresenta il fiore all’occhiello di quest’azienda, prodotto con uve 100% Pinot Nero nulla ha da invidiare ai concorrenti spumantisti.

  • ELEVA (VR)

eleva bottiglie apertePiccola azienda sita nel comune di Sant’Ambrogio in Valpolicella in provincia di Verona, produce i tre classici vini dell’intima valle. Il Valpolicella Superiore stupisce per l’ottima acidità che accompagna divertenti sapori di ciliegia e frutta matura, vino che rappresenta da solo l’anello di congiunzione con il più importante ed austero Amarone. Il Ripasso ricalca la necessità di avere un vino di passaggio tra il Classico e l’Amarone. Le vinacce dell’Amarone hanno tanto da dare anche dopo il loro utlizzo per la produzione del Re della Valpolicella da riuscire a donare un vino nuovo, interessante: il Ripasso. Grande è l’Amarone, possente, gustoso, pieno di profumi di frutta matura che non scadono mai nelle note appiccose della marmellata grazie ad una buona acidità che lo accompagna.

 

 

  • INAMA (VR)

inama bottiglie aperteNel comune di San Bonifacio, nel cuore dei Colli Berici, terreni d’origine vulcanica, nasce Inama azienda che nel corso degli anni ha saputo coniugare e riscoprire un’uva su tutte: il Carmenere. Uva di origini lontanissime, Cile, qui ha saputo trovare il giusto terroir, le giuste persone che credessero in lei e nel suo enorme potenziale. Clone di Cabernet, è un’uva che trova la sua esaltazione nei grandi invecchiamenti che sono in grado di smussare quei suoi caratteri erbacei netti e prepotenti. Prodotto nella versione più semplice, il Carmenere Più ed in una riserva più ricercata e maestosa: l’Oratorio di San Lorenzo. Grandissimi anche i bianchi con il Soave Classico, la Garganega e il celeberrimo Vulcaia Fumè vino di spessore e sicuro potenziale.

  • BIBI GRAETZ (FI)

bibi graetz bottiglie aperteAzienda che si trova a Fiesole, ormai nota ai più per il proprietario ed ideatore dei vini, artista dentro e fuori dalla cantina. I celebri Soffocone di Vincigliata e Testamatta sono un’ottima conferma di qualità seppur vini dal lungo invecchiamento e dal prezzo non proprio modico, manifestano ottime capacità espressive. Il vino che ha colpito maggiormente è stato il Bugia 2014 che nonostante sia nato in un’annata poco favorevole è dotato di profumi e sapori di sicura evoluzione e pregio.

 

  • FATTORIA LA VALENTINA (PE)

la valentina bottiglie aperteAzienda sita a Spoltore in provincia di Pesaro, nota da tempo per la qualità dei suoi vini. Abbiamo riassaggiato con piacere lo Spelt sia rosso che bianco. Il primo è un Montepulciano d’Abruzzo D.O.C. ben fatto, fragrante e gustoso con sapori di piccoli frutti rossi vivaci e note floreali che accompagnati all’ottima acidità ne fanno un vino versatile, importante e ben strutturato. Il secondo è un Trebbiano d’Abruzzo Superiore D.O.C. di quelli che si facevano un tempo, corposo, intenso, gustoso, con corpo netto ma mai arrogante, un gran bel vino. In ultimo abbiamo provato il Bellovedere, la riserva di Montepulciano, annata 2012, vino ancora acerbo per la linea enologica che segue, capace sicuramente di grandi ed interessanti affinamenti nel tempo, vino dal valore netto ma che sarà in grado di dimostrarlo negli anni a venire.

  • PODERE ROCCHE DEI MANZONI (CN)

podere rocche dei manzoni bottiglie aperteInteressante l’assaggio del Barolo Perno “Vigna Cappella di S.Stefano” un vino pregiato, prezioso in ogni suo aspetto, capacità espressiva degno del Re delle Langhe che in questa bottiglia (2012) saprà riposare, maturare, riflettere sino al giorno in cui ci dirà davvero di che stoffa è fatto. Invecchiamenti importanti sono la base di crescita per questo vino che però sin da subito ci dona profumi di carattere e spessore. Il vino di cui ci siamo innamorati da anni, qui prodotto, è il Valentino “Brut Zero”. Giallo oro per questo metodo classico di nerbo e spessore. Almeno 60 mesi sui lieviti, 6/12 mesi fermo in bottiglia prima della messa in commercio, uno chardonnay FATTO BENE! Vino più che interessante, sprigiona tutta la potenza delle Langhe, elegante, signorile, molto complesso e con un carattere tutto da scoprire.

 

 

In fine, Bottiglie aperte, con Club Excellence, ha presentato parte dell’eccellenza d’oltralpe con Champagne incredibili. Di seguito riporterò gli istanti che li riguardano ma senza apporvi un commento, non servono parole per certe ettichette, solo assaggi e riflessioni personali. Grandissimi vini, grandissimi tesori da assaggiare nel tempo.

jaquesson bottiglie apertepouillon bottiglie apertebollinger bottiglie aperte

 

 

 

 

 

 

champagne bottiglie aperte

 

 

 

 

 

 

 

 

il Team di Saperedivino.it

Salva

Salva

Salva

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code