ArizziWine: il vino diventa Social

Investire nel vino sembra non passare mai di moda, quando poi la moda si trasforma in passione per la Terra e per la Vigna, assistiamo alla nascita di realtà che in breve tempo crescono con l’obbiettivo di affermarsi sul mercato.
Siamo fra le colline senesi in località Casciano, nel comune di Murlo, dove la fArizziWineamiglia Arizzi, originaria di Bergamo, ha acquistato un podere che una volta ristrutturato è divenuto un simbolo indelebile dell’azienda.
Cantina architettonicamente splendida, munita delle più innovative attrezzature, ArizziWine ha nel cuore l’obbiettivo di crescere, consolidarsi e diventare Grande.
Come spesso succede quando si è giovani, si è un po incoscenti e spensierati, ma proprio da tale carattere nascono le migliori imprese della vita.
ArizziWine nasce da una famiglia molto solida, le radici contadine si ancorano nel passato, oggi ogni componente con dinamismo concorre all’intento più importante: produrre vini di qualità.
Nei vigneti di proprietà di circa venti ettari vengono coltivate le uve Sangiovese con piccole percentuali di Merlot e uve bianche come Chardonnay, Grechetto e Moscato.
Perchè ArizziWine nasce sulle colline di Casciano?
La vicinanza con la zona di produzione dei più eleganti, raffinati e celebri vini della Toscana (Montalcino) influenza inevitabilmente le vigne.
I terreni sono subito parsi molto vocati alla viticoltura grazie all’influenza del mare ad Ovest e dell’alto contenuto di argilla del suolo.ArizziWine
La cantina di ArizziWine è una vera e propria opera di ingegneria: uno storico casolare toscano in tutta la sua bellezza e classicità che al suo interno cela attrezzature e tecnologie all’avanguardia.
La Toscana, si sa, ha una fama che la precede, che spesso porta investitori da tutto il mondo a puntare su questa terra, una gallina dalle uova d’oro che bisogna esser in grado di allevare.
Aspetto che caratterizza quest’azienda è la costante ricerca di un’immagine che non si fermi al territorio, non si rivolga solo agli esperti di vino ma, che con coraggio, dedizione e capacità arrivi ad un pubblico sempre più vasto: i bevitori di vino di ieri che bevono vino oggi e che lo berranno anche domani.
Questi motivi hanno portato ArizziWine a puntare molto sul marketing, proponendo etichette molto estroverse ed intriganti, dando un impatto decisamente positivo sul contentuto e proponendo un’idea di vino giovane.
Se i più raffinati e classicisti storceranno il naso, i giovani non potranno che essere attratti dal “lato social” di questa cantina.ArizziWine
La gamma di vini prodotta comprende un bianco #FFF ed un rosato GIOIA, dalla beva fresca, senza troppi indugi ed inutili complessità.
Lo sforzo enologico si concentra sui 4 rossi che curiosamente sono stati numerati 1,2,3 e 10.
Il numero 1 è il “lato selvaggio”, un Chianti base ottenuto da una breve macerazione e una vinificazione con affinamento in acciaio e bottiglia di circa 3 mesi: un entry level semplice e beverino, caratterizzato da un frutto fresco e non troppo polposo. Una beva resa scorrevole dall’esaltante acidità del Sangiovese.
Il rosso nel simbolismo dei colori è il centro vitale da cui si sprigiona con intensità crescente il colore nero. Questo ci porta a parlare del numero 2, il “lato seducente” un Chianti Superiore che si differenzia per avere una macerazione più lunga, con una marcia in più rispetto al numero 1, questo Chianti rimane sempre fresco e beverino, quasi “leggero” ma con una complessità maggiore.
Le note si intensificano sostituendo i frutti rossi come la fragola e il ribes con una mora e una susina matura, un tannino ancora ruvido poi che col tempo si levigherà donando maggior eleganza a questo Sangiovese.ArizziWine
Il 3 è il “lato intenso”, un Chianti Riserva che però, purtroppo, non abbiamo avuto ancora occasione di assaggiare, così come il 10, il vino di punta dell’azienda prodotto solo in poche unità: il “lato spettacolare” un Toscana IGT che promette molto bene.
Fra i vini assaggiati i due rossi ci hanno colpito particolarmente, con buona freschezza data dall’acidità irruenta e ribelle tipica del Sangiovese, qui esaltata, per renderli freschi e godibili senza troppo impegno.
Un ottimo frutto rosso, dolce e succoso, rende questi vini appetibili ed intriganti, con una non eccessiva complessità che può aiutare il vino ad andare in contro alle necessità di un pubblico più ampio, senza troppe sofisticazioni. Siamo difronte ad un “nuovo” modo di intendere il Sangiovese, più diretto, più fresco e meno complesso.
Sono vini semplici ed intuitivi, ArizziWine li ha resi adatti ai palati di un pubblico ampio, dal più al meno esigente, perché in grado di garantire sempre il giusto compromesso fra “leggerezza”, corpo e ottima struttura.
Uno yin e yang che si completa sempre più mano a mano che il vino aumenta di numero!

Andrea e Federico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code