Anssèma – Barbera d’Asti NIZZA 2011- Cascina Giovinale

Siamo a Nizza – Monferrato, tra il fiume Belbo e il rio Nizza ad uno sguardo dai paesi di Canelli e Alba.
Qui i vigneti seguono come la tinta di un pennello l’onda delle colline che disegnano l’intero territorio.
L’uva in queste località ha sempre rappresentato un mezzo di sostentamento prima e di elevazione enologica poi.
La Barbera, il Dolcetto ma anche il Bracchetto, il Grignolino e la Freisa cascina giovinalesi sono unite per trasformare questi luoghi e creare la storia.
Nel panorama variegato delle uve, una su tutte ha plasmato sforzi, tendenze e capacità dei vingaioli: LA BARBERA!
Le condizioni climatiche e pedologiche sono più che inclini a questo vitigno che qui prende il nome del territorio stesso: NIZZA.
Per anni la Barbera è stata vittima di disciplinari deboli, di scarsi controlli di filiera e di speculazione, che hanno danneggiano il gran nome di quest’uva e di questo vino.
Nella D.O.C.G. NIZZA la Barbera diviene “Superiore”, assume spessore e dimostra il suo carattere.
Sono 18 i comuni in cui si può produrre la Barbera d’Asti Superiore NIZZA, un vino che è sintesi di tre dimensioni, unendo uomo, terra e innovazione.
Un’azienda che produce un grande vino è Cascina Giovinale sita proprio sulle cascina giovinalecolline monferrine dalle quali nasce il NIZZA.
Il vino si chiama ANSSÈMA è una Barbera d’Asti NIZZA D.O.C.G. e una volta nel bicchiere, già dal colore si capisce di esser di fronte ad un prodotto di spessore organolettico: un rosso porpora intenso.
Al naso siamo subito colpiti da uno spessore aromatico intigante, non è una Barbera “scolastica”, poichè sprigiona un corpo elegante, vivacità e profumi di frutti rossi accompaganti da sentori speziati, leggermente vanigliati, con finale di cuoio e tabacco.
In bocca è un vino caldo e avvolgente (14.5% vol.), lungo e persistente ed è caratterizzato da sapori di frutta come la mora di gelso, tipica per la sua nota amarognola con finale zuccherino.
Molto interessanti i sapori che sul finale impreziosiscono questo vino: spezie come il pepe e la cannella, note di tabacco e vaniglia completano un vino senza dubbio complesso.
Cascina Giovinale con i suoi sforzi in vigna ed in cantina è riuscita a portare alla luce un vino molto interessante, il NIZZA negli anni sta subendo un’evoluzione sia enologica che di comunicazione e stiamo assistendo ad una spinta verso un vino di pregio, di rilievo e di capacità.
La Barbera da troppo tempo snobbata e relegata alla produzione di vini mai di troppo rilievo si è ritagliata in questi territori il Suo giusto spazio. Uva pregiata che da vini di pregio, anche in Cascina Giovinale hanno contribuito a questa bella evoluzione storica ed enologica della Barbera monferrina che qui prende nome unico di NIZZA.

Andrea e Federico

 

 

 

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